C’è però un elemento del discorso di Havel che mi lascia perplesso. Si tratta del suggerimento di cercare le risposte nel campo della non accidentalità della nostra presenza nell’universo: un’eventualità entusiasmante, ma anche difficile da dimostrare. Di fronte alla continua escalation della (auto)distruttività antropica, penso che la nuova filosofia dovrebbe cercare fondamenti più solidi. A me pare che il pilastro più stabile su cui essa potrebbe poggiare sia quello della riduzione generalizzata della violenza, sia nell’ambito delle relazioni tra le persone che in quello delle relazioni tra esse e gli altri esseri viventi. In questo modo ci si attribuirebbe un obiettivo capace di offrire una risposta convincente alle aspirazioni alla trascendenza. Un obiettivo il cui semplice perseguimento darebbe vita in modo quasi automatico a un mondo più armonico, gentile e solidale. A un mondo fondato sull’amicizia, in cui vivere sarebbe più sensato. Come in una profezia che si autoavvera, il perseguimento dell’obiettivo esistenziale della riduzione generalizzata delle violenza renderebbe l’esistenza immediatamente più significativa. Del resto l’idea che compito dell’uomo sia di trasformare il mondo in un giardino armonioso non è affatto nuova. L’eventuale novità consisterebbe nell’identificare la fioritura del giardino con la nonviolenza, cosa che dovrebbe scongiurare la pericolosa declinazione dell’idea del giardino in senso etno- (la disastrosa pretesa di conquista e pacificazione del mondo ad opera di un condottiero/popolo/religione) o antropocentrico. E, una volta mossi i primi significativi passi nella direzione della riduzione generalizzata della violenza, ci si potrebbe tornare a dedicare con rinnovata intensità all’emozionante avventura della decifrazione del mistero dell’universo. Senza più la paura di non trovarvi nient’altro che vuoto perché le ricerche allora avrebbero luogo nel bel mezzo di un giardino rigoglioso – che a nessuno verrebbe in mente di assimilare al nulla e in cui sarebbe un piacere trovarsi.
2017/04/10